
VITERBO – Palazzo dei Priori pronto a una svolta importante sul fronte della gestione dei rifiuti tramite l’adesione all’Osservatorio Rifiuti Zero. Una mossa che porta Viterbo a contatto e in rete con un’eccellenza italiana che ha fatto scuola anche negli States.
Le buone pratiche sviluppate da anni, con centro nella figura di Rossano Ercolini, saranno quindi accolte anche nel capoluogo della Tuscia, che si prepara ad attivare un filo diretto con Capannori, centro dove Zero Waste è nata.
L’ingresso all’Osservatorio costituisce anche una garanzia su aspetti di legalità in un settore così delicato come quello dei rifiuti. La rivoluzione non è da poco e significa affidarsi a esperti di primo livello per sviluppare una strategia viterbese alla gestione di un settore così delicato.
L’amministrazione Frontini ha anche fissato un obiettivo del 65% di differenziata entro il 2027. Facciamo una previsione: grazie all’aiuto di Zero Waste alla fine del 2027 la città dei papi arriverà all’85% di differenziata.
Nelle intenzioni di Palazzo dei Priori c’è anche l’intenzione di introdurre la tariffa puntuale, che premia i virtuosi e si fonda sul principio che meno indifferenziata conferisci e meno Tari paghi.


















