
VITERBO – Misurare “la temperatura”, raccogliere dati per capire qualcosa in più su come stanno andando le cose. A introdurre metodi empirici nell’arte del governo della città ci sta provando Fratelli d’Italia, forza in seno alla maggioranza del sindaco Giovanni Arena.
Così i meloniani hanno lanciato qualche mese fa un questionario online sul gradimento di uno dei punti più delicati di questi anni: il servizio di raccolta rifiuti. 540 compilazioni, che hanno permesso di rappresentare uno spaccato di quello che bolle nella pancia della città.
Il dato più evidente? Il “fastidio” per l’assenza di un ecocentro proprio a Viterbo. Il primo servibile infatti è quello di Grotte. Ma c’è la buona notizia che già entro il 2022 il nuovo econcentro del Poggino entrerà in servizio.
A raccontare la situazione fotografata, all’interno della conferenza stampa convocata questa mattina presso il Caffè Chalet di Porta Fiorentina, sono stati il capogruppo FdI a Palazzo dei Priori Luigi Buzzi e il coordinatore comunale del partito Enrico Lentini. Insieme a loro il coordinatore provinciale Massimo Giampieri, che ha espresso grande apprezzamento per questo metodo viterbese di raccogliere dati su temi così delicati e coinvolgere così i cittadini.
La vera sorpresa però è venuta fuori dai risultati sulla stima del servizio. Il 50% ha dato voto 3 (in una scala da 1 a 5), il 25% voto 4, il 20% voto due. Numeri residuali hanno dato uno e cinque.


















