Rifiuti abbandonati a San Lazzaro, 300 euro di multa all'imprenditore. Se avesse conferito in discarica (forse) avrebbe pagato di più

VITERBO - E' un imprenditore la persona che ha "dato vita" allo scempio della mini discarica a cielo aperto delle scorse settimane a ridosso del cimitero di San Lazzaro.
VITERBO – E’ un imprenditore di Viterbo la persona che ha “dato vita” allo scempio della mini discarica a cielo aperto delle scorse settimane a ridosso del cimitero di San Lazzaro.
Personale di Viterbo Ambiente ha provveduto alla pulizia straordinaria dell’area, operazione che continuerà anche nei prossimi giorni, mentre la polizia locale ha individuato l’autore del gesto incivile e l’ha sanzionato. Una multa di 300 euro. Probabilmente una cifra anche inferiore a quanto avrebbe pagato conferendo in discarica. Forse questa è una delle ragioni di certi comportamenti: la convenienza.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi


















