Reperti etruschi "smarriti", in realtà sono al sicuro alla Tecchi
via-bianchi
800 Confartigianato
Nei giorni scorsi, subito dopo il crollo di una parte di tetto del palazzo storico, era stato un ex politico (Paolo Barbieri) a porre l'interrogativo sulla sorte di quelle 50 cassette di antichità. Ed era stato lui a fare sapere a tutti che si trovavano all'interno del Palazzo di Donna Olimpia, domandando se qualcuno avesse pensato di metterli al riparo dai possibili crolli.

VITERBO – I reperti etruschi frutto degli scavi dell’Istituto Svedese di Studi Classici nell’area dell’Acquarossa non sono più da tempo all’interno del Palazzo di Donna Olimpia a Porta San Pietro. Dal 2018 sono stati trasferiti dal Comune di Viterbo, che li ha in custodia, in un posto sicuro all’interno dell’edificio della scuola media Tecchi.

Nei giorni scorsi, subito dopo il crollo di una parte di tetto del palazzo storico, era stato un ex politico (Paolo Barbieri) a porre l’interrogativo sulla sorte di quelle 50 cassette di antichità. Ed era stato lui a fare sapere a tutti che si trovavano all’interno del Palazzo di Donna Olimpia, domandando se qualcuno avesse pensato di metterli al riparo dai possibili crolli.

Da qui ventiquattro ore di “panico” tra gli uffici comunali e i vertici politici. La ricerca tra i documenti e nessun inventario o atto di consegna firmato. La preoccupazione che i reperti, di cui fino alle parole di Barbieri i più ne ignoravano l’esistenza, fossero davvero in un luogo insicuro e la convinzione dell’opportunità di recuperarli. Poi la conferma che a Donna Olimpia non c’erano più.

 

La-Fune_Banner-ADV_Viterbo-Half-Marathon
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Un uomo che ha capito che tutto il successo del mondo non vale quanto la possibilità di riposare all'ombra di un castagno che hai piantato con le tue mani.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Angel porta un messaggio divino fra gli uomini, che non lo capiscono; o lo capiscono troppo tardi. Non lo hanno capito neppure a Radio1 Plot Machine…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Masicar300x300-optimize
Foto Fisioterapy Center
TdP_Inalazioni
Fune 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
POST FB 02
Onda
domenicale post
monastero interno
aiac_banner_01
lafune_300 x 600
asvis 2