
ROMA – La prospettiva è quella del 2023 ma i movimenti per l’individuazione del candidato di centrosinistra post Zingaretti sono già iniziate. Probabile che i dem decideranno di affidarsi allo strumento delle primarie per individuare l’uomo su cui puntare per uno storico terzo mandato alla guida della Regione. Per centrare il risultato va individuato un uomo forte, in grado di continuare il percorso tracciato da Nicola Zingaretti.
E i nomi sul tavolo già ci sono. Quelli al momento più gettonati sembrano essere Alessio D’Amato, assessore alla Sanità e in prima linea nella lotta alla pandemia Covid-19, e Daniele Leodori, vicepresidente attuale.
Anche se si parla di una terza via possibile, quella che passa per Enrico Gasparra. Già presidente della Provincia di Roma e uomo che all’interno dei dem gode di ampio consenso e apprezzamento.
Per il centrosinistra non è facile immaginare di costruire un post Zingaretti e la vittoria al voto del 2023 è l’impresa che si vorrebbe tentare. Nella storia della Regione Lazio il primo presidente a ottenere la riconferma è stato proprio Zingaretti, che una stessa coalizione riesca a guidare per quindici anni la Pisana sarebbe davvero l’impresa. Per questo è necessario fare bene le cose.


















