Rave party, commercianti della zona denunciano furti


VALENTANO - Oltre alle due vittime e ai giovani finiti in coma etilico all'ospedale, sarebbero cinque, c'è una denuncia di una ragazza per presunte violenze sessuali e una donna che avrebbe partorito la sera di Ferragosto.
VALENTANO – Cibo e bevande portate via senza pagare. Nella vicenda rave party al lago di Mezzano ci sono anche alcune denunce di commercianti della zona che avrebbero subito furti da gruppi di ragazzi.
Oltre alle due vittime e ai giovani finiti in coma etilico all’ospedale, sarebbero cinque, c’è una denuncia di una ragazza per presunte violenze sessuali e una donna che avrebbe partorito la sera di Ferragosto.
Nell’area del rave c’è consumo di alcol e droghe, le auto girano con le targhe coperte e si registra nessun rispetto delle disposizioni anti Covid-19.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

















