'Quella sera del tre' ai tempi del Coronavirus, il video della banda musicale 'Musichiamo' dell'Ellera e Paradiso (video)

VITERBO - La canzone, inconfondibile per ogni viterbese, è l'inno dei Facchini. Scritta da Lorenzo Celestini questa canzone è sempre in grado di emozionare la città di Viterbo. Il sindaco Giovanni Arena ha rilanciato il video e ringraziato per l'iniziativa.
VITERBO – La banda musicale ‘Musichiamo’ della Parrocchia dell’Ellera e del Paradiso realizza uno straordinario video del brano ‘Quella sera del tre’. Ognuno da casa propria questi giovanissimi, guidati dall’esperienza del maestro Vincenzo Mercurio, ha eseguito le giuste note che, unite tra loro, hanno prodotto un effetto davvero emozionante.
La canzone, inconfondibile per ogni viterbese, è l’inno dei Facchini. Scritta da Lorenzo Celestini questa canzone è sempre in grado di emozionare la città di Viterbo. Il sindaco Giovanni Arena ha rilanciato il video e ringraziato per l’iniziativa.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi


















