
VITERBO – Individuato il probabile incendiario dell’auto divorata dalle fiamme, nella notte dello scorso 27 gennaio, in zona Riello. L’uomo potrebbe essere l’autore di altri incendi a veicoli, che avevano interessato il capoluogo nei giorni precedenti.
Sulla vicenda stanno indagando gli uomini della Squadra Mobile e si è arrivati all’individuazione dell’uomo, cittadino viterbese, grazie alle telecamere che sorvegliano l’area del deposito Cotral al Riello.
Proprio lo studio dei filmati ha permesso di individuare il possibile autore del gesto e al momento si sta cercando di capire se esistano conferme per gli altri incendi ad auto dei giorni precedenti. L’uomo sarebbe già noto, da tempo, alla Procura e alle forze dell’ordine perché autore, in passato, di altri reati.
Prima dell’auto al Riello altri due incendi a mezzi, con identica dinamica, registrati in via Tommaso Carletti il primo, che ha interessato due auto, e in zona Grotticella il secondo.
Quattro mezzi andati completamente distrutto nell’arco di tre giorni. Il primo fatto in via Tommaso Carletti, vicino al liceo classico Buratti. Qui le fiamme sono partite da una Mini e hanno interessato in maniera importante, distruggendola, anche una Smart. Quindi altri due mezzi sono stati interessati in maniera minore.
Il giorno successivo l’incendio di un nuovo mezzo parcheggiato alla Grotticella. In entrambi i casi sono prontamente intervenuti i vigili del fuoco che hanno evitato la propagazione dell’incendio ad altri mezzi. Tanta paura tra i residenti e passanti.

















