Quarta macchina incendiata in 72 ore, l'ultimo episodio al Riello
vigili del fuoco
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VITERBO - Si tratta del quarto mezzo andato completamente distrutto nell'arco di tre giorni. Un fenomeno piuttosto preoccupante su cui sono in corso delle indagini. Nelle 72 ore precedenti due episodi distinti, il tutto a poche centinaia di metri di distanza.

VITERBO – Un’automobile in fiamme nella notte tra mercoledì e giovedì, intorno alla mezzanotte, nella zona del Riello. Il fatto si è verificato nell’area del deposito autobus Cotral, una zona molto frequentata di giorno ma praticamente deserta di sera.

Si tratta del quarto mezzo andato completamente distrutto nell’arco di tre giorni. Un fenomeno piuttosto preoccupante su cui sono in corso delle indagini. Nelle 72 ore precedenti due episodi distinti, il tutto a poche centinaia di metri di distanza.

Il primo fatto, martedì pomeriggio, in via Tommaso Carletti, vicino al liceo classico Buratti. Qui le fiamme sono partite da una Mini e hanno interessato in maniera importante, distruggendola, anche una Smart. Quindi altri due mezzi sono stati interessati in maniera minore.

Nella giornata di mercoledì l’incendio di un nuovo mezzo parcheggiato alla Grotticella. In entrambi i casi sono prontamente intervenuti i vigili del fuoco che hanno evitato la propagazione dell’incendio ad altri mezzi. Tanta paura tra i residenti e passanti.

Purtroppo in passato altri incendi hanno interessato mezzi parcheggiati in varie aree del capoluogo.

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Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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