

ACQUAPENDENTE – Pugno duro contro chi non rispetta le regole. E un vigile in più per rafforzare i controlli.
”In realtà – spiega il sindaco Angelo Ghinassi – si tratta di un’assunzione che era già programmata, ma abbiamo deciso di anticiparla proprio a questo scopo. Ancora oggi ci sono troppe persone in giro. Se le fermi hanno con sé l’autocertificazione che attesta la propria urgenza e un motivo apparentemente valido per uscire, formalmente nulla da eccepire, ma così non va assolutamente bene. Dove non arriva il senso di responsabilità di ciascuno, allora bisogna intervenire con altri modalità. Non si può assistere a questo modo di fare, non lo tollero. Basta il comportamento di pochi, infatti, per vanificare il sacrificio di medici, infermieri, volontari, forze dell’ordine e, ci tengo a sottolinearlo, dei tanti aquesiani che invece rispettano le regole e restano casa. E’ quindi anche una questione di civiltà”.

















