
Pozzi abusivi e concessioni del comune. L’assessore al Termalismo Antonio Delli Iaconi ha spiegato nei giorni scorsi quale sia strategia del comune di Viterbo. Dopo aver parlato di Terme dei Papi, Masse di San Sisto e dei nuovi investitori nel settore termale (leggi qui) Delli Iaconi ha speso delle parole anche sui pozzi abusivi, alcuni dei quali lo sarebbero solo a metà.
Per i più grandi (2 su circa 80) ci sarebbe pronta l’ordinanza di chiusura del sindaco Michelini, per gli altri invece, ha scritto il Corriere di Viterbo nei giorni scorsi, sarebbero stati autorizzati dalla Provincia nel corso degli anni.
Pozzi che sarebbero però stato autorizzati “illegittimamente” secondo l’assessore Delli Iaconi, in quanto la competenza è regionale. Delli Iaconi ha anche aggiunto che l’amministrazione ha “chiesto la revoca delle autorizzazioni”. L’obiettivo è poi quello di ottenere dalla Regione la concessione di tutte le sorgenti che ricadono nel territorio comunale così da poter attuare una strategia complessiva più efficace.


















