
VITERBO – Effettuata un’indagine finalizzata a individuare possibili ordigni inesplosi della seconda guerra mondiale nell’area del futuro parco di Via San Paolo. Si tratta di uno dei progetti più interessanti che Palazzo dei Priori sta realizzando: una vasta area verde tra i quartieri Carmine, Pilastro, area di Porta Faul e Colle del Duomo.
Prima di iniziare i lavori però la ditta a cui è stato affidato l’appalto ha deciso, in via prudenziale, di realizzare un’indagine sull’eventuale presenza di ordigni bellici. Questo perché il parco insiste su un’area fortemente interessata dai bombardamenti alleati, soprattutto nel 1944, su cui non sono mai stati fatti interventi. Sostanzialmente in quell’area di città tutto è rimasto come era ed è stato considerato possibile trovare poi in corso di esecuzione dei lavori brutte “sorprese”.
L’indagine fortunatamente avrebbe dato esito negativo e quindi l’area è considerabile come bonificata. I lavori sono inseriti nel PINQuA e l’appalto ammonta complessivamente a 2 milioni e 400mila euro circa: 1 milione e 200mila euro da fondi PNRR e 1 milione e 200mila euro circa messi dalle casse di Palazzo dei Priori.


















