
VITERBO – Primo giorno in zona gialla, cambia il quadro delle restrizioni anti Covid da rispettare in tutta la regione.
Da questo lunedì primo febbraio le misure saranno meno stringenti e si potrà tornare a bere un caffè al bar o andare a pranzo nei ristoranti.
Bar, pasticcerie e ristoranti
Tra le novità più significative che riapriranno ristoranti, bar, gelaterie e pasticcerie, che potranno tornare ad accogliere i clienti fino alle ore 18. Il servizio è concesso dalle 5 alle 18, dopodiché è consentito l’asporto fino alle 22 e le consegne a domicilio senza limiti di orario.
Negozi e centri commerciali
I negozi di abbigliamento, che hanno continuato a operare nel fine settimana anche durante la zona arancione, continueranno con le loro attività senza cambiamenti significativi. Nessun cambiamento anche per megastore e centri commerciali nel Lazio: durante i giorni feriali continueranno a rimanere aperti, mentre nei giorni festivi e prefestivi (quindi il weekend) rimarranno chiusi. Al loro interno saranno aperti solo farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, tabacchi ed edicole.
Spostamenti in zona gialla
Per quanto riguarda gli spostamenti, da lunedì 1 febbraio sarà possibile muoversi tra comuni della stessa regione senza limitazioni. Non sarà necessaria l’autocertificazione e fino al 15 febbraio rimangono vietati gli spostamenti tra regioni. Rimane attivo il coprifuoco dalle 22 alle 5: chi viene trovato fuori casa in queste ore, deve dimostrare (sempre con l’autocertificazione) di essersi spostato per i motivi di salute, lavoro, necessità.
Chiusi cinema piscine e palestre. Riaprono i musei
Rimangono chiusi i cinema, i teatri, le sale scommesse, le sale da gioco, le discoteche, le sale da ballo, le sale da concerto, le palestre, le piscine, i parchi tematici, le terme, i centri benessere. Chiusi anche gli impianti sciistici fino al 15 febbraio. Al momento, per palestre e piscine, non c’è ancora una data di riapertura. Tornano aperti i musei.
Le regole per la scuole nel Lazio
Non ci sono novità per quanto riguarda le scuole, dove rimane in vigore l’ordinanza adottata dalla regione lo scorso 18 gennaio. Le lezioni restano in presenza al 100 per cento per elementari e medie, mentre per quanto riguarda le superiori la percentuale è al 50%, con una progressione verso il 75%.


















