
BAGNOREGIO – Nel Bagnorese è caccia all’ittiofobico. Da qualche giorno le forze dell’ordine stanno passando in rassegna le telecamere che sono posizionate lungo la strada che porta a Civita di Bagnoregio. Stanno cercando di leggere la targa che possa portarli dritti dall’autore di un gesto che è davvero difficile comprendere.
Un uomo è arrivato con la macchina all’altezza del ponte di Civita, in prossimità della statua del maestro Alessio Paternesi che guarda il borgo sospeso sulla Valle dei Calanchi. Una volta arrivato in quel punto è sceso dall’auto, ha tirato fuori un retino, l’ha immerso nella fontana che si trova lì, ha pescato i pesci rossi presenti e li ha scaraventati tutti nella Valle. Poi è salito in macchina ed è scappato via.
Una storia che ha avuto dei testimoni oculari, che però non sono riusciti a fermare l’autore di questo gesto perché non sono riusciti a comprendere in anticipo cosa stesse accadendo.
Raccontandola si è però generata un’ondata di indignazione generale, anche perché quei pesci rossi erano benvoluti da tutti e accuditi.






















