
VITERBO – Impugna un bastone e semina il panico a piazzale Gramsci, aggredendo alcuni malcapitati, nel primo pomeriggio di domenica. Protagonista dell’azione una donna di 36 anni che, senza alcun motivo, ha dato vita a una scena di violenza assurda. Ad avere la peggio una donna cinquantacinquenne colpita violentemente al volto per la sola colpa di esserle transitata vicino.
La malcapitata, immediatamente soccorsa, è stata trasportata in ospedale dove le sono state diagnosticate contusioni ed ematomi multipli con prognosi di sette giorni.
L’immediato intervento degli agenti della Polizia di Stato, allertati da una segnalazione giunta al numero unico di emergenza 112, ha posto fine alle condotte violente e aggressive della donna. Si tratta di una trentaseienne di origini romene, nota alle forze dell’ordine perché già protagonista di simili episodi.
La stessa, tuttavia, prima di essere bloccata, ha opposto una strenua resistenza, colpendo con un bastone al braccio uno degli agenti intervenuti, costretto a ricorrere a cure mediche con prognosi di cinque giorni.
La responsabile dell’aggressione, a cui in precedenza era stato interdetto il ritorno nel Comune di Viterbo in quanto destinataria della misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio, è stata tratta in arresto per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e denunciata per il porto di strumento atto a offendere.


















