
VITERBO – Pozzo delle Zitelle, iniziati i lavori per il completamento del progetto di ricondizionamento. L’operazione consentirà il recupero di cinque litri al secondo di acqua termale a vantaggio del bacino, fino a oggi dispersi nei campi.
L’acqua in questione fuoriesce da un pozzo scavato nel 1952 dalla società Terni e finisce nei campi sulla Tuscanese. Nella zona doveva nascere, il progetto risale agli anni Settanta, una struttura importante. Nota a tutti come Itet, dal nome della società proponente. Niente è mai stato fatto, fino a quando la concessione mineraria della società è scaduta.
Da anni si parla della necessità di chiudere il pozzo, nel 2019 l’allora assessore Contardo era arrivato a stanziare 135mila euro ma i lavori non sono mai stati conclusi.
I lavori andranno a consolidare strutturalmente il pozzo ed evitare fuoriuscite e dispersioni di acqua termale. Per realizzare tale intervento, che prevede la rimozione dell’attuale rivestimento, si verificherà una consistente, ma comunque temporanea fuoriuscita di acqua termale, con possibili ripercussioni, , sul flusso delle altre emergenze ubicate nella porzione centrale del bacino.
Non appena bloccata la fuoriuscita, le acque termali delle altre emergenze torneranno nella norma.


















