
VITERBO – Veleggiare fino al 2023, questo l’obiettivo naturale del sindaco Giovanni Arena ma sul tratto (piuttosto lungo) che manca si addensano nubi. Il quadro nazionale, dove le carte si stanno mischiando parecchio, avrà inevitabilmente ripercussioni anche sui livelli locali del Paese. A questo va aggiunto il clima non proprio dei migliori nel quale vive, ormai da tempo, l’amministrazione Arena.
Quanto sta accadendo in questi giorni conferma il tutto, con il primo cittadino che sembra ricalcare in piccolo l’azione del presidente incaricato da Mattarella. Una serie di consultazioni si sono svolte nella sala rossa. Prima con la Lega, poi con Fratelli d’Italia e a breve con i forzisti, partito di provenienza del sindaco.
Una certa effervescenza che rispetto al riflesso delle situazione nazionale appare prematura e che tradisce nervi scoperti per ragioni locali. I movimenti dei forzisti Paolo Muroni e Giulio Marini dentro il palazzo e negli uffici stanno disturbando la Lega. La questione è stata dichiarata senza peli sulla lingua nel confronto tra il Carroccio e il primo cittadino. La questione è vecchia ma è emersa forte. I movimenti dei forzisti a livello provinciale invece stanno disturbando Fratelli d’Italia. Una situazione che rischia di acuirsi sempre di più a seconda di come evolverà la composizione della nuova compagine di governo. Dove una cosa è scontata: il chiamarsi fuori di Fratelli d’Italia rispetto a Lega e Forza Italia. Ma la situazione del centrodestra potrebbe complicarsi ancora di più in caso di non coinvolgimento dei leghisti per scelta del presidente incaricato Mario Draghi.
Nella sostanza dichiarata Lega e Fratelli d’Italia lamentano la necessità di un cambio di passo dell’azione amministrativa. Un mantra ripetuto a ogni accenno di crisi. Gli azzurri non ci stanno e in queste ore per bocca del loro commissario comunale Mauro Proietti hanno fatto sapere che la misura è colma e rispedito al mittente la lamentela di immobilismo, ricordando che le due forze sovraniste hanno assessori in posti chiave per la guida della città.


















