Più del 50% degli studenti della Tuscia sceglie il liceo. Ruffini e Buratti fanno la parte dei leoni, bene l'Itis
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Su base regionale, nel Lazio, abbiamo un 69,72% di iscritti ai licei. Gli scientifici incassano un 21% di iscrizioni. I linguistici totalizzano l'11% e il classico un 8,6%.

VITERBO – Fuori i dati sulle scelte delle scuole superiori da parte degli studenti della Tuscia. A fare la parte del leone sono il mitico Mariano Buratti e l’altrettanto quotato bene Liceo Scientifico Paolo Ruffini. Due must che si confermano nel top delle scelte anche per l’anno di grazia (scolastico) 2026-2027. Terminati i giorni dell’iscrizione al prossimo anno scolastico è tempo di fare di conto per i vari istituti.

Calano gli iscritti all’Orioli, così come all’alberghiero di Caprarola e l’Agrario di Bagnoregio. Va bene anche il Santa Rosa. A Vetralla esistono due scientifici: quello classico, da mani nei capelli, con dieci iscritti e lo sportivo, che fa il pieno di richieste. Rimane stabile, con un buon gradimento il liceo delle scienze umane Santa Rosa. Nel capoluogo va forte l’Itis Leonardo Da Vinci.

Su base regionale, nel Lazio, abbiamo un 69,72% di iscritti ai licei. Gli scientifici incassano un 21% di iscrizioni. I linguistici totalizzano l’11% e il classico un 8,6%.

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Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Angel porta un messaggio divino fra gli uomini, che non lo capiscono; o lo capiscono troppo tardi. Non lo hanno capito neppure a Radio1 Plot Machine…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Un uomo che ha capito che tutto il successo del mondo non vale quanto la possibilità di riposare all'ombra di un castagno che hai piantato con le tue mani.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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