

VITERBO – Una corsa contro il tempo, con l’obiettivo dichiarato da parte di Palazzo dei Priori di puntare ad aprire la piscina comunale all’aperto per il mese di luglio. Con un po’ di ritardo sulla stagione estiva ma comunque in tempo per non comprometterla interamente.
Il Coni ha dato l’atteso via libera alla variante di progetto sull’impianto di trattamento delle acque. Un nulla osta che ha fatto seguito a quello richiesto e concesso dal ministero.
La piscina comunale del Murialdo è interessata da un importante progetto di riqualificazione e ammodernamento per un totale lavori di due milioni di euro. Un milione e mezzo arrivano dal PNRR e l’altro mezzo l’ha messo la Federazione Italiana Nuoto, che gestisce l’impianto.
Soldi che sono utilizzati per ridurre il consumo energetico della struttura e quindi abbassare le bollette e fare quegli interventi necessari per ospitare gare di livello nazionale e internazionale. Tra questi la realizzazione, all’esterno e copribile all’occorrenza, di una vasca di 25 metri per il riscaldamento, necessaria appunto per gare di livello.
Da qui la necessità di mettere mano alla vecchia piscina esterna, cambiarla con una vasca da 25 metri e realizzare in contemporanea una piscina per bambini.
Proprio in fase di esecuzione lavori è arrivata una nuova normativa sul trattamento delle acque che avrebbe datato già come vecchio l’impianto in corso di realizzazione. Da qui lo stop voluto dall’assessore Aronne e condiviso dalla maggioranza e la decisione di presentare una variante al progetto comprendente l’adeguamento con la nuova norma del trattamento acque. Un cambio che ha reso necessario richiedere l’ok di Ministero e Coni. Nulla osta arrivati in tempi rapidi e che ora impongono un’accelerazione dei lavori per arrivare in tempo con l’estate alla consegna della piscina comunale all’aperto.

















