Piscina comunale del Murialdo, nuova chiusura tra le proteste degli utenti
Larus 02 2016
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VITERBO - "Purtroppo ci vediamo costretti a intervenire sulla piscina comunale - le parole del sindaco Giovanni Arena -. Una situazione che avremmo voluto evitare in tutti i modi. Da qualche tempo la gestione dell'impianto sportivo non funziona come dovrebbe, con tanto di numerose lamentele e proteste da parte degli addetti ai lavori per mancata retribuzione".

VITERBO – Piscina comunale del Murialdo di nuovo chiusa. Manca l’acqua e gli utenti, molti dei quali hanno pagato in anticipo gli abbonamenti d’accesso, sono piuttosto preoccupati.

“Purtroppo ci vediamo costretti a intervenire sulla piscina comunale – le parole del sindaco Giovanni Arena -. Una situazione che avremmo voluto evitare in tutti i modi. Da qualche tempo la gestione dell’impianto sportivo non funziona come dovrebbe, con tanto di numerose lamentele e proteste da parte degli addetti ai lavori per mancata retribuzione”.

“Ciononostante – continua il primo cittadino – abbiamo cercato di dare fiducia alla società Maco-Larus, che da anni gestisce l’impianto, e quindi scongiurare la chiusura della struttura. Promesse non mantenute e impegni presi e non rispettati dalla società ci portano a una drastica soluzione.

Per la seconda volta assistiamo all’interruzione dell’erogazione dell’acqua da parte di Talete, per mancato pagamento di utenze già rateizzate, pari a circa 13mila euro. In settimana verificherò se sarà possibile una collaborazione da parte della Federazione Italiana Nuoto per traghettare la gestione dell’impianto in attesa della predisposizione del bando per un nuovo affidamento, o se procedere con la chiusura anticipata della struttura sportiva, con riapertura nel mese di settembre, dopo l’espletamento del bando per la nuova gestione”.

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Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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