

VITERBO – (Foto Viterbo Centro Storico e Mobilità) Parcheggio quasi impossibile per i comuni mortali nella zona della piscina comunale eppure c’è chi ha acquistato un camper e pensa bene di lasciarlo fermo per mesi nel piazzale laterale del PalaMalè.
L’autunno sta arrivando e fortunatamente sono molti i viterbesi, ma anche qualcuno che arriva dalla provincia, che scelgono la struttura della Larus per vivere qualche ora giornaliera di sport tra il nuoto e gli sport da palestra. La struttura è di fatto un’eccellenza ed è frequentatissima da persone di ogni età. Peccato che manchi il parcheggio.
Si può girare anche per decine di minuti invano, per poi rassegnarsi e lasciare l’auto anche piuttosto lontano. Questo perché decine di posti auto sono di fatto “bruciati” in maniera stabile dai camper. Questi ultimi di certo non appartengono a turisti ma a viterbesi che hanno pensato bene di scaricare sulla collettività i loro ingombranti mezzi da vacanza, anche perché parcheggiarli in aree preposte peserebbe direttamente sulle loro tasche.
Una vera e propria ingiustizia, che per avvantaggiare chi ha il camper penalizza chi paga gli abbonamenti per la piscina comunale e la palestra e che magari è costretto a fare centinaia di metri a piedi anche con bambini piccoli.
Una scorrettezza che passa inosservata agli occhi di chi amministra la città e che si perpetua ormai da anni, senza che nessuno batta ciglio.

















