Pioggia di multe in via Cattaneo, commercianti esasperati: "Così ci fate chiudere"
multe
800 Monastero
VITERBO - La paura è che le difficoltà di parcheggio e le multe certe possano decretare la fine del commercio nel quartiere. Effettivamente perché rischiare una multa quando al centro commerciale c'è un ampio e comodo parcheggio? 

VITERBO  – Quartiere La Pila, qui i commercianti parlano di una “guerra” in atto da parte della polizia locale. I segni li puoi vedere sventolare sui cruscotti o sui lunotti posteriori delle auto. Hanno colore rosa e sono tante le macchine che ogni giorno da queste parti finiscono nel mirino. 

Multe giuste, ci mancherebbe. L’infrazione contestata è reale ovviamente. Ma l’accanimento è su un quartiere con serie difficoltà di parcheggio ed eccessivamente carico di servizi per via di un complesso scolastico enorme per una zona così mal costruita. Stiamo parlando in modo particolare di via Carlo Cattaneo. 

Qui i commercianti non ce la fanno più. Devono reggere botta alla concorrenza dei centri commerciali che sono nati come funghi in città e devono fare i conti  anche con i vigili che quasi quotidianamente vengono a fare multe per le auto parcheggiate fuori dagli stalli.

“In via Carlo Cattaneo è diventato impossibile lavorare”, “Chi ha un attività commerciale in questa zona ormai disgraziata come fa ad andare avanti?”, “Se continua questa guerra noi esercenti saremo costretti a chiudere. Chiediamo aiuto al comune di Viterbo per evitare questa sciagurata eventualità e trovare una soluzione definitiva al problema”. Sono queste le frasi più gettonate. 

La paura è che le difficoltà di parcheggio e le multe certe possano decretare la fine del commercio nel quartiere. Effettivamente perché rischiare una multa quando al centro commerciale c’è un ampio e comodo parcheggio? 

 

 

 

aiac_banner_02
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Foto Fisioterapy Center
asvis 2
Fune 300x300
lafune_300 x 600
Onda
Jeep_Compass_apex_300x300_200
TdP_Inalazioni
domenicale post
POST FB 01
aiac_banner_01
monastero interno
Masicar300x300-optimize