
VITERBO – Quartiere La Pila, qui i commercianti parlano di una “guerra” in atto da parte della polizia locale. I segni li puoi vedere sventolare sui cruscotti o sui lunotti posteriori delle auto. Hanno colore rosa e sono tante le macchine che ogni giorno da queste parti finiscono nel mirino.
Multe giuste, ci mancherebbe. L’infrazione contestata è reale ovviamente. Ma l’accanimento è su un quartiere con serie difficoltà di parcheggio ed eccessivamente carico di servizi per via di un complesso scolastico enorme per una zona così mal costruita. Stiamo parlando in modo particolare di via Carlo Cattaneo.
Qui i commercianti non ce la fanno più. Devono reggere botta alla concorrenza dei centri commerciali che sono nati come funghi in città e devono fare i conti anche con i vigili che quasi quotidianamente vengono a fare multe per le auto parcheggiate fuori dagli stalli.
“In via Carlo Cattaneo è diventato impossibile lavorare”, “Chi ha un attività commerciale in questa zona ormai disgraziata come fa ad andare avanti?”, “Se continua questa guerra noi esercenti saremo costretti a chiudere. Chiediamo aiuto al comune di Viterbo per evitare questa sciagurata eventualità e trovare una soluzione definitiva al problema”. Sono queste le frasi più gettonate.
La paura è che le difficoltà di parcheggio e le multe certe possano decretare la fine del commercio nel quartiere. Effettivamente perché rischiare una multa quando al centro commerciale c’è un ampio e comodo parcheggio?


















