

VITERBO – Gianluca Bacchetta, il sindaco che è partito dalla sua Divignano (Novara) per raggiungere Roma e restituire al presidente Conte le 600 euro del bonus marzo, farà tappa nel capoluogo della Tuscia nel pomeriggio di oggi.
Intorno alle 12 arriverà a Tarquinia, per poi fare rotta su Viterbo, dove è atteso per le 16.30. Qui è previsto un incontro, a distanza di almeno un metro, con il sindaco Giovanni Arena.
In questi giorni si sta tanto parlando della sua iniziativa. E’ stata raccontata su Mattino 5 e martedì sera sarà a Porta a Porta da Bruno Vespa.
A 51 anni ha deciso di fare una pazzia, partire dal comune dove è per tutti “Gilu”, primo cittadino e proprietario della birreria bavarese Edelstube di Pombia, direzione palazzo Chigi a Roma, per parlare con il premier Giuseppe Conte delle difficoltà che stanno incontrando in questo periodo i piccoli comuni (Divignano ne ha poco più di 1400) e le attività commerciali.
Ha iniziato il viaggio a piedi lo scorso primo maggio. Subito la sua avventura è diventata virale e gli hanno regalato una bicicletta che ha iniziato a usare già al terzo giorno.
Come ha fatto con il lockdown e le misure stringenti e i divieti, anche ora vigenti, di spostarsi tra regioni? Ha trovato un pretesto paradossale e ingegnoso: ha preso una delle birre che vende e la tiene gelosamente con se.
“Se mi fermano – ha raccontato al Corriere della Sera – dirò che un mio cliente a Roma mi ha ordinato una birra e siccome è consentita la vendita a domicilio gliela sto portando”.
Una provocazione la sua per fissare l’attenzione su un punto: il disastro economico e le difficoltà dei comuni in questo delicato momento. Vuole restituire a Conte i 600 euro del bonus marco. “Con quei soldi non ci facciamo niente”, ha dichiarato.

















