
VITERBO – Parco dell’Arcionello, dare un futuro a quest’area verde è possibile. L’operazione si muove sull’asse Palazzo Gentili – Palazzo dei Priori, tirando dentro la Regione Lazio, i privati e le associazioni che negli anni hanno lavorato tanto per ritrovare sentieri e tracciare percorsi.
Stamattina il Tavolo per l’Arcionello ha visto presenti il numero uno della Provincia Alessandro Romoli, il primo cittadino del capoluogo Chiara Frontini, il direttore regionale all’Ambiente Vito Consoli, il responsabile Ufficio Parchi e Risorse Forestali Lucia Modenesi, l’assessore provinciale all’Ambiente Ermanno Nicolai e i consiglieri comunali del capoluogo De Alexandris e Nunzi.
All’incontro sono stati fissati i primi obiettivi: ripulire l’area del parco (se ne occuperà la provincia), recuperare le strutture dell’acquedotto presenti (lavoro che toccherà al Comune di Viterbo). Quindi la parte più importante: la stesura di un piano di gestione complessiva dell’Arcionello. Ne esiste uno del 2014 che va rivisto.


















