

VITERBO – Il multipiano del Sacrario non si farà. Tutto spostato a Raniero Capocci. Così ha deciso l’amministrazione Frontini che, negli ultimi mesi, ha passato in rassegna un progetto che arriva dal passato. Erano stati chiesti cinque milioni di euro per realizzarlo ma la nuova amministrazione è entrata nel dettaglio e ha chiesto delle verifiche tecniche.
I rilievi dei geologi non hanno dato buone notizie. L’area del Sacrario infatti non ha nulla di naturale ma si tratta di terreno da riporto. Questo la rende una zona piuttosto instabile e per realizzare lì il multipiano servirebbero delle fondamenta costosissime, con pali conficcati nel terreno per diverse decine di metri. Un’operazione che brucerebbe circa due milioni e mezzo di euro e quindi non renderebbe completabile l’opera con quanto richiesto.
C’è inoltre un aspetto non secondario legato a Francigena. I lavori di realizzazione dell’impianto infatti durerebbero non meno di due anni, facendo venire meno alle casse della partecipata un qualcosa come 900mila euro circa. Un passo che porterebbe in buona sostanza al fallimento della società.
Ragione per cui Palazzo dei Priori ha valutato di realizzare il tutto nell’area parking di viale Raniero Capocci, andando a raddoppiare i posti esistenti.

















