Parcheggio al Sacrario gratis per 90 minuti? Ecco il modo migliore per fare fallire Francigena
Iveco_490_Francigena_Viterbo
800 Confartigianato
L'ora e mezzo gratis quindi più che un aiuto alla rinascita del centro storico, ragionevolmente, sembra essere buona a innescare nuovi fattori di crisi.

VITERBO – C’è una linea di pensiero che vorrebbe il parcheggio del Sacrario gratis per la prima ora e mezza e che, se sciaguratamente seguita, produrrebbe un “non risultato” e un risultato. Di seguito vi diremo quali sono l’uno e l’altro. Intanto rimaniamo sulla proposta.

Alcune forze politiche comunali ne stanno facendo una bandiera, raccontandola come soluzione per portare più persone in centro. L’assunto da cui si parte è che facendo una regalia di un paio di euro, non facendo pagare la sosta per 90 minuti, allora sì che le persone “fioccheranno” in centro come cristalli di neve ad alta quota nel mese di dicembre.

In pratica, secondo questa teoria, la barriera per arrivare in centro è rappresentata da un paio d’euro. Potrebbe essere ma per persone che comunque in centro non spenderebbero nulla. Così, è di buon senso, immaginare che a rendere gratis la prima ora e mezzo di parcheggio nel Sacrario non si avrebbero significative differenze di presenze di persone in centro. Perché il problema delle presenze in centro va affrontato ragionando sull’offerta, e non è una questione solo di chi governa Palazzo dei Priori. Chiunque esso sia.

Quindi si avrebbe un “non risultato” che però sarebbe buono per ottenere “un risultato”: l’aumento delle difficoltà di bilancio della società partecipata Francigena. Una realtà ripresa per i capelli negli ultimi due anni e che ha bisogno, diciamolo francamente, degli incassi dei parcheggi per stare in piedi. Andare a dare “accettate” a quegli incassi, introducendo gratuita, sarebbe quindi un attentato alla stabilità di Francigena, ai servizi che questa eroga e al futuro delle circa cento persone che ci lavorano. E il fallimento di Francigena, l’indebolimento di Francigena, avrebbe ripercussioni sui servizi: navette, autobus. Insomma quei mezzi che contribuiscono a portare gente nel centro storico.

L’ora e mezzo gratis quindi più che un aiuto alla rinascita del centro storico, ragionevolmente, sembra essere buona a innescare nuovi fattori di crisi.

CNA 800x120
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
domenicale post
TdP_Inalazioni
monastero interno
Masicar300x300-optimize
lafune_300 x 600
asvis 2
Jeep_Compass_apex_300x300_200
aiac_banner_01
Fune 300x300
POST FB 01
Foto Fisioterapy Center
Onda