
VITERBO – I lavori per la riqualificazione di Palazzo Gallo, nel centro storico di Bagnaia, sono in dirittura d’arrivo. Un finanziamento di dieci anni fa, rimasto fermo al palo e recuperato e messo in cantiere dall’assessore alla qualità degli spazi urbani Emanuele Aronne. Una prima stima prevedeva una fine lavori entro il 2024 ma ci sono stati una serie di ritardi.
Il recupero del palazzo ha acquistato un significato particolarmente importante a seguito dell’operazione, portata avanti dall’assessore alla Cultura Alfonso Antoniozzi, per farne una sede del Conservatorio Briccialdi di Terni. La giunta comunale ha approvato lo scorso gennaio una delibera per l’avvio della procedura per l’apertura di una sede distaccata.
L’apertura del Conservatorio era stata definita dallo stesso Antoniozzi come “un’importante opportunità per il nostro territorio e un passo avanti significativo nella promozione della cultura e della formazione musicale a Viterbo e nella Tuscia, chiudendo un cerchio educativo che parte dalle scuole primarie e secondarie di primo grado a indirizzo musicale e passa per il Liceo Musicale e dando vita, di fatto, al secondo polo universitario della nostra città.
La creazione di questo nuovo polo educativo non solo arricchirà il panorama culturale di Viterbo, ma offrirà anche vantaggi tangibili per la comunità di Bagnaia, portando con sé un flusso di nuove idee, talenti e creatività che favoriranno, oltre alla crescita professionale degli studenti, anche un dinamismo economico per le attività locali.
Ora il futuro di questo importante progetto passerà nelle mani del ministero dell’Università e della Ricerca che avrà il compito di validarlo e supportarlo ufficialmente. Sono sicuro che, con la giusta collaborazione e la sinergia tra tutte le istituzioni coinvolte, potremo realizzare un’infrastruttura culturale di grande valore per tutti”.
Di fatto l’apertura del Briccialdi nel centro di Bagnaia rappresenta effettivamente un’occasione di rilancio del borgo, anche dal punto di vista economico. Le presenze costanti di studenti infatti rappresentano un’occasione di locazione di appartamenti e case in più e andrebbero a generare un’indotto economico di tutto rispetto.


















