
VITERBO – I meglio informati sono pronti a scommettere che dopo il voto per le europee (8-9 giugno) il mondo potrebbe non essere più lo stesso. Per “mondo” si intende naturalmente il panorama politico italiano.
Nell’aria, per chi ha fiuto, ci sono diversi segnali e l’esito finale delle urne potrebbe tratteggiare una situazione piuttosto diversa da quelli che i più sembrano dare per scontata. Il non sfondare di Fratelli d’Italia, la debacle della Lega, l’avanzare oltre le due cifre di Forza Italia. Questo è quello che vedono quelli che tendono a guardare oltre allo scontato.
Uno scenario che, se confermato, avrebbe impatti seri sull’attuale governo nazionale determinando anche un bel rimpasto di ministri. Ma le europee sembrano destinate ad avere ripercussioni anche nella piccola Viterbo perché uno degli assessori della giunta Frontini, al secolo Vittorio Sgarbi (il professore), potrebbe andare al Parlamento di Bruxelles. Se questo accadesse l’unico di Io Apro Rinascimento, al secolo Ughetto Poggi, sarebbe il predestinato a prendere il suo posto.
Una staffetta Sgarbi-Poggi a Palazzo dei Priori? Molto più probabile di quanto si possa pensare. E così il consigliere-fotografo finirebbe per salire di rango (politico) e avere un posto nell’esecutivo cittadino.


















