Palazzo dei Priori, Sgarbi dà mandato a Ricucci e Notazio per verificare la scesa in campo di Rinascimento

VITERBO - Ricucci, vicinissimo a Sgarbi, è da tempo suo assistente parlamentare. Notazio ha alle spalle un'esperienza come assessore nella giunta Paolini a Montefiascone.
VITERBO – “Il movimento ‘Io Apro Rinascimento’ intende, dopo la felice esperienza di Sutri, presentarsi alle amministrative di Viterbo per garantire alla città il miglior sindaco, attraverso la piena consapevolezza delle tradizioni, della cultura della musica e della storia di una grande capitale dell’arte. Vittorio Sgarbi ha dato mandato ad Emanuele Ricucci e a Fabio Notazio di verificare le condizioni e le possibili alleanze”. Con queste poche righe lo sgarbismo immagina di costruire una propria presenza nella campagna elettorale del capoluogo.
Ricucci, vicinissimo a Sgarbi, è da tempo suo assistente parlamentare. Notazio ha alle spalle un’esperienza come assessore nella giunta Paolini a Montefiascone.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sette vite spezzate in un lampo di fuoco e polvere.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

















