Palazzo dei Priori, Scardozzi: "Non voto il bilancio se non prevederà 20mila euro per la Protezione Civile"

VITERBO - "Se non mettete 20mila euro per la Protezione Civile non lo voto", le parole del consigliere di Fratelli d'Italia. Per Giovanni Arena la partita diventa a ogni passaggio sempre più complicata.
VITERBO – Antonio Scardozzi pronto a non votare il bilancio preventivo 2019. Lo ha annunciato ieri durante il consiglio comunale, prendendo la parola tra i banchi e lanciando un messaggio preciso e chiaro all’assessore al Bilancio Enrico Maria Contardo.
“Se non mettete 20mila euro per la Protezione Civile non lo voto”, le parole del consigliere di Fratelli d’Italia. Per Giovanni Arena la partita diventa a ogni passaggio sempre più complicata.
Il consigliere, delegato alla Protezione Civile, promette battaglia.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.


















