Palazzo dei Priori risponde a La Fune e realizza lo stop su via Caprini. Frontini: "Su questioni di sicurezza stradale non si può andare per il sottile"

VITERBO - In pochi giorni Palazzo dei Priori ha risolto una situazione di pericolo stradale su via Francesco Caprini rispondendo a una segnalazione lanciata da La Fune.
VITERBO – In pochi giorni Palazzo dei Priori ha risolto una situazione di pericolo stradale su via Francesco Caprini rispondendo a una segnalazione lanciata da La Fune.
Il nostro giornale aveva fatto presente del fatto che su via Caprini, che si immette sulla trafficatissima via Primo Maggio, mancava la linea di arresto e il conseguente segnale di stop. Un fatto che ha determinato il verificarsi di una serie di incidenti. A distanza di pochissimi giorni la questione è stata risolta e lo stop a terra è stato prontamente realizzato.
“Sulle questioni di sicurezza stradale non si può andare per il sottile – il commento del sindaco Frontini – che ha ringraziato La Fune per la segnalazione”.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi


















