
VITERBO – La campagna elettorale per Palazzo dei Priori si accinge a entrare nel vivo e, come tradizione, iniziano a fiorire le sedi elettorali. Tanto nel centro di Viterbo quanto nelle varie frazioni.
E proprio su questo tema è intervenuto Elpidio Micci, forzista e uomo che nella sua Grotte Santo Stefano di suole di scarpe ne ha consumate. In campagna elettorale, sicuramente, ma anche nei restanti giorni dell’anno. Tanto che all’ultima tornata, nel 2018, riuscì a ottenere 800 preferenze. L’uomo più votato tra tutti i candidati.
“E’ stata inaugurata nella nostra frazione la sede di una lista civica che legittimamente si presenterà alle prossime elezioni comunali. Voglio fare innanzitutto un in bocca al lupo a tutti i candidati consiglieri di questa lista che cercheranno di essere eletti per rappresentare il territorio, ma allo stesso tempo vorrei fare alcune considerazioni.
In questi anni di esperienza avuti all’interno dell’amministrazione comunale, ho sempre rimarcato che non ci si può ricordare dei territori decentrati del Comune di Viterbo solamente quando ci sono le elezioni, ma bisognerebbe praticare una politica costante e giornaliera, perché le problematiche da affrontare in un paese di quasi cinquemila anime si presentano tutti i giorni e, sinceramente, non ho mai visto nessuno adoperarsi per il territorio. Oramai è noto a tutti che durante la campagna elettorale si aprono sezioni, per poi richiuderle dopo le votazioni con tanti saluti e baci. Non mi si dica, poi, che non è vero perché lo abbiamo già visto tre anni e mezzo fa. Naturalmente questa mia considerazione è riferita a tutti i partiti, nessuno escluso, che a ridosso delle elezioni apriranno sezioni e piazzeranno più candidati possibili per disperdere voti. Questa non è la politica richiesta dai cittadini che risiedono negli ex comuni.
A conclusione di questo mio pensiero mi auguro che possa essere una campagna elettorale fatta con rispetto indipendentemente dalle posizioni”.


















