

VITERBO – Prima di tutto le strade. Riasfaltare è la parola d’ordine di Arena ed Enrico Contardo, vertici della giunta che governa Palazzo dei Priori. Così 1.885.000, degli undici organizzati per “la spesa”, sono stati destinati a rifare vie e arterie del capoluogo dove ogni giorno viterbesi e turisti rischiano di rovinare le auto e farsi male. Ulteriori 635mila euro serviranno a fare interventi di asfaltature nelle frazioni, anche queste ridotte piuttosto male.
Anche Ponte dell’Elce avrà il suo marciapiede di collegamento con l’area urbana. Azione giusta per raccordare con il centro il popoloso quartiere. 470mila euro la cifra destinata e che servirà anche per gli interventi di copertura di un nuovo tratto del fosso Urcionio.
Sul verde confluiscono ulteriori 143mila euro. Serviranno a sistemare viali e parchi. Spesa importante di 500mila euro per risolvere una priorità che si trascina da anni: il completamento del depuratore.
50mila euro stanziati per sistemare la torre civica davanti al Paolo Savi che presenta una serie di criticità. Altri 50mila euro per recuperare e adeguare alcune stanze del piano terra dell’ex tribunale di piazza Fontana Grande, destinati a ospitare un pezzo di archivio comunale.
L’amministrazione Arena punta a chiudere i lavori dell’Unione, con 300mila euro stanziati per studio di fattibilità e progetto definitivo di completamento.
Un milione e 96mila euro per rafforzare l’azione dell’assessorato ai Servizi Sociali. Un milione e 200mila euro invece sono accantonati per pagare l’acqua.
Palazzo dei Priori farà ricorso anche a dei mutui per opere che ritiene strategiche. In totale è stato preventivato di prendere due milioni di euro: serviranno per il progetto definitivo dell’ex tribunale (recupero secondo piano), per collegare Santa Barbara al semianello (un milione) e per ultimare i lavori a Sallupara sullo “Stallone del Papa”.

















