Palazzo dei Priori, deleghe per Urbani e Gnignera

VITERBO - Deleghe per i consiglieri comunali del patto civico entrati in sala d'Ercole con il rimpasto di giunta.
VITERBO – Deleghe per i consiglieri comunali del patto civico entrati in sala d’Ercole con il rimpasto di giunta. A Massimiliano Urbani va, per decisione della sindaca Chiara Frontini, la delega alla “valorizzazione e sostegno della creativià musicale e delle nuove forme di intrattenimento. A Gabriele Gnignera la delega ai “rapporti con i centri sociali polivalenti”.
L’assegnazione delle deleghe è avvenuto il 27 febbraio scorso.

Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.



















