Ottava vittima del Covid-19 nel Viterbese

VITERBO - La Tuscia registra l'ottava vittima del Coronavirus. Si tratta di un cittadino di 78 anni, residente nel comune di Acquapendente. Ha perso la vita lo scorso 30 marzo, ufficialmente per arresto cardiaco.
VITERBO – La Tuscia registra l’ottava vittima del Coronavirus. Si tratta di un cittadino di 78 anni, residente nel comune di Acquapendente. Ha perso la vita lo scorso 30 marzo, ufficialmente per arresto cardiaco.
I medici però, sospettando la presenza dei sintomi della terribile malattia, hanno richiesto che venisse effettuato il tampone sul deceduto. I risultati hanno indicato la positività dello stesso, che quindi diventa l’ottavo morto viterbese
Sette vite spezzate in un lampo di fuoco e polvere.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.


















