
VITERBO – L’intera Tuscia è alle prese, come il resto d’Italia, con il Covid-19. La questione, dal punto di vista del contagio, presenta numeri noti rassicuranti anche se è inevitabile attendersi un incremento dei casi.
In questa situazione, oltre a tutti i lavoratori della sanità, che stanno portando avanti un lavoro intenso e importante, sono in prima linea anche i sindaci. Loro sono il primo punto di contatto dei cittadini e i comuni della provincia, dal capoluogo agli altri, stanno facendo fronte a uno sforzo immenso. La divisione dell’Italia in aree di zona rossa e aree non zona rossa, con diverse disposizioni, stanno generando una grande confusione presso la popolazione.
E la confusione è il migliore brodo di coltura per la paura. I sindaci stanno facendo presente la difficoltà a tenere le redini della situazione e da più parti, nella giornata di oggi, sono state sollevate richieste di rendere tutta l’Italia una zona rossa. Ai sindaci della Tuscia, che con compostezza stanno lavorando e dando coraggio ai propri cittadini, va il più grande incoraggiamento de La Fune.
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