Nuovi furti nel Vetrallese, presa di mira la frazione di Tre Croci. Tentati colpi anche a Tobia


Sul territorio in questione è stata rafforzata la presenza delle forze dell'ordine, tra polizia e carabinieri.
VETRALLA – C’è grande nervosismo e paura subito a sud del capoluogo per una serie di furti, alcuni tentati e altri portati a termine, nelle abitazioni. A finire nel mirino dei ladri è ancora una volta la piccola frazione di Tre Croci, nel Vetrallese. Un’abitazione è stata completamente svaligiata nella notte di giovedì 25 settembre. Già le scorse settimane erano stati messi a segno diversi furti in abitazione.
Nella zona di Tobia, anche questa colpita dai malviventi alcune settimane fa, torna la paura per l’individuazione di diverse recinzioni tagliate. Sul territorio in questione è stata rafforzata la presenza delle forze dell’ordine, tra polizia e carabinieri.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi

















