Nuova vita per Villa Lante, 7 milioni di euro per riportarla allo splendore
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VITERBO - Saranno interessate diverse aree della villa: il ripristino delle geometrie vegetali nel giardino formale, il recupero del giardino segreto, il restauro delle fontane e la riattivazione dei giochi d'acqua. 

VITERBO – Nuova vita per Villa Lante, la storica residenza di Bagnaia, al centro di un progetto di restauro con fondi PNRR per il valore di 7 milioni di euro. 

I lavori sono iniziati lo scorso 15 gennaio e prevedono la sistemazione del giardino e delle sue splendide fontane. Saranno interessate diverse aree della villa: il ripristino delle geometrie vegetali nel giardino formale, il recupero del giardino segreto, il restauro delle fontane e la riattivazione dei giochi d’acqua. 

Il bene storico-artistico rimarrà comunque aperto al pubblico e i visitatori avranno la possibilità di assistere ai restauri in corso, seguendo percorsi di sicurezza. In primavera saranno anche organizzate visite in cantiere per mostrare i dettagli degli interventi in atto. 

 

 

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Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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