

Cultura, arte, cibo per invogliare a fare shopping. Arriva Notte di note, l’iniziativa organizzata da Facciamo Centro questa sera (sabato 18 giugno) in collaborazione con Confartigianato Imprese e Comune di Viterbo (ve ne abbiamo parlato già qui). Una notte bianca sui generis, con orari e tempi per famiglie con l’unico obiettivo di continuare ad alimentare il centro storico. “Sarà un sabato sera che ha un programma accattivante: arte, musica, cibo, fotografia e anche shopping”, spiega il direttore Andrea De Simone Dalle 18 alle 24, non una vera notte bianca vecchia maniera, “ma un’occasione – aggiunge – per passare una serata nelle vie del centro storico”.
Come nasce l’iniziativa?
“Grazie alla bellissima realtà nata nel centro storico Facciamo Centro. Grazie a Gaetano Labellarte e a un direttivo che fa tante iniziative”.
Sembra un miracolo vedere a Viterbo questa unità d’intenti, no?
“Sono riusciti a mettere insieme tante menti che si sono messe a fare rete con l’obiettivo di costruire un percorso che rivitalizza il centro storico”.
Il centro sempre è sempre più in sofferenza, in effetti
“Soffre e ha sofferto tanto da un lato per la crisi e dall’altro per le politiche che hanno favorito la grande distribuzione fuori le mura. Ormai il centro è meno vissuto anche dai viterbesi. Questa comunque è la ricetta è giusta, anche se ci vuole tempo a riportarlo a essere un centro abitabile e dinamico, ma la strada è corretta”.
Mettere tutti intorno a un tavolo è già un successo, no?
”Quando ci sono le vacche grasse è più facile che ognuno pensi per sé. Ora che la crisi ha messo in ginocchio tanti, le persone si sono messe insieme hanno unito i loro intenti. È positivo”.
Ci dica una cosa che si potrebbe fare per il centro, per farlo rivivere
“Ad esempio si potrebbe agire sulla leva fiscale per far sì che chi mette a disposizione gli immobili abbia tasse più morbide. Sia per chi affitta abitazioni e chi affitta attività commerciali. Così si può combattere l’abbandono del centro. Ma è solo un esempio”.

















