Labellarte di Facciamo Centro parla della "Notte di note" e degli obiettivi dell'associazione: "Per una città più accogliente"
viterbo
CNA 800x120
L’evento è organizzato insieme a Confartigianato e comune di Viterbo e offrirà musica, street food, bancarelle vintage, animazione diffusa in tutto il centro storico. Non solo, anche proposte commerciali interessanti “anche perché - spiega il presidente dell’associazione dei commercianti Facciamo Centro, Gaetano Labellarte - lo scopo per noi ora non è solo il guadagno”.

Arriva la Notte di note, la notte bianca di Facciamo Centro: “Ci stiamo prendendo gusto a fare iniziative”. L’evento è organizzato insieme a Confartigianato e comune di Viterbo e offrirà musica, street food, bancarelle vintage, animazione diffusa in tutto il centro storico. Non solo, anche proposte commerciali interessanti “anche perché – spiega il presidente dell’associazione dei commercianti Facciamo Centro, Gaetano Labellarte – lo scopo per noi ora non è solo il guadagno”.

 

Di cosa si tratta?

“È una serata per famiglie. Lo scopo è quello di promuovere la città di Viterbo con una veste nuova. Noi siamo un po’ neofiti in questo campo, ma vogliamo riavvicinare i cittadini a rivivere il centro. Lo scopo non è del guadagno immediato, vogliamo fare delle cose più lungimiranti”.

 

Cioè?

“Vogliamo fare iniziative per portare l’attenzione sul centro storico. Ci rimbocchiamo le maniche anche se non è il nostro mestiere lo facciamo con piacere perché è utile alle nostre attività e in fondo ci abbiamo preso gusto. Spendiamo molto tempo ma lo facciamo ben volentieri”.

 

Siete riusciti a unire tanti commercianti, siete riusciti a fare qualcosa che sembrava un miracolo solo poco tempo fa. Qual è la ricetta?

“I nostri colleghi ci hanno dato una sorta di firma in bianco. È un piccolo progetto che si sta sviluppando. L’obiettivo reale è quello di aver una voce con la quale interagire con l’amministrazione, per i tanti problemi che ha Viterbo. Vogliamo collaborare e fare qualcosa di positivo anche per avere una voce più autorevole”.

 

Quali sono gli obiettivi?

“Abbiamo progetti a lungo termine, vogliamo dare un contributo al Masterplan che sta preparando l’assessore Saraconi, sia come commercianti che come residenti. È importante che ci ascoltino, ed è un punto di partenza per cercare di mettere d’accordo posizioni diverse. Ora speriamo che sfoci in un progetto qualificato e realizzabile. Questo a lungo termine”.

 

E a breve termine?

“A breve termine ci sono tante esigenze, dalla pulizia dei vicoli, a piccoli assestamenti sulla viabilità, interventi per la conservazione della città”.

 

Ad esempio?

“Ad esempio immaginare qualcosa contro bivacco nei vicoli, o una soluzione agli animali che sono lasciati fare i loro bisogni in centro. Servono regole di comportamento per avere città più pulita e accogliente. Ci sono delle piccole proposte, speriamo che si possano realizzare entro l’estate”.

 

CNA 800x120
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
asvis 2
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Fune 300x300
domenicale post
TdP_Inalazioni
monastero interno
aiac_banner_01
Masicar300x300-optimize
Foto Fisioterapy Center
lafune_300 x 600
POST FB 02
Onda