Neve: strade principali e superstrada percorribili; in arrivo l'aiuto dei mezzi della Coldiretti
neve
800 Monastero
Il consiglio è quello di mettersi in auto solo se strettamente necessario e a patto di avere l’automobile equipaggiata con gomme da neve o catene.

Neve: strade principali e superstrada sono percorribili. Per le strade minori, meglio farsi una passeggiata. L’ondata di gelo Burian che ha colpito Viterbo e che ha costretto l’amministrazione a chiudere le scuole per la giornata di oggi lunedì 26 febbraio, sembra non aver creato disagi oltre il livello minimo che ci si deve aspettare per situazioni come quella in cui si trova oggi Viterbo.

Consulta l’ultimo bollettino sulla viabilità provinciale (pdf)

Le strade principali (come la via Cassia, via Santa Maria in Gradi, via M. Romiti risultano percorribili, anche se con un po’ di difficoltà) semmai il problema è raggiungerle, visto che le strade più interne (anche significative come via Carlo Catteneo) risultano ancora cariche di neve sulla strada. Non dovrebbero esserci problemi sulla Superstrada umbro-laziale sulla quale sono passati gli spazzaneve. Così almeno confermano le forze dell’ordine locali.

Il consiglio è quello di mettersi in auto solo se strettamente necessario e a patto di avere l’automobile equipaggiata con gomme da neve o catene.

Per i mezzi commerciali di massa superiore a 7,5 tonnellate persiste il divieto di circolazione al di fuori dei centri abitati della provincia di Viterbo imposto dal Prefetto di Viterbo.

Inviateci segnalazioni a info@lafune.eu.

Da quanto si apprende la Prefettura sta per dare autorizzazione ai mezzi degli agricoltori della Coldiretti che si sono mostrati disponibili ad aiutare le amministrazioni a spalare le strade. Le squadre operative dei Comuni sono attive già dalle primissime ore dall’alba. Ci sono 12 squadre al lavoro su Viterbo.

Strade percorribili con difficoltà e zone con disagi:

  • Santa Barbara e strada Capretta
  • via Cattaneo
  • Centro storico
  • disagi anche per i collegamenti con le frazioni

Per la ferrovia Roma-Civita Castellana-Viterbo seguire il sito di ATAC in questa sezione aggiornata in tempo reale.

 




lafune_800 x 120
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
TdP_Inalazioni
aiac_banner_01
lafune_300 x 600
Jeep_Compass_apex_300x300_200
domenicale post
POST FB 01
asvis 2
Masicar300x300-optimize
Foto Fisioterapy Center
Fune 300x300
monastero interno
Onda