
VITERBO – Alessandra Croci si è dimessa dalla vicepresidenza alla commissione Affari Generali per concentrarsi anima e corpo su Giubileo e Via Francigena. Più che una crisi politica una grande voglia, per la consigliera, di fare al meglio quello per cui ritiene di riuscire a portare maggiori risultati alla città di Viterbo.
L’arcano quindi è stato svelato. Probabilmente perché pressata dalla stampa, che giustamente provava a vedere se si fossero aperte crepe nella maggioranza, la consigliera ha deciso di rompere il silenzio e inviare una nota dove spiega il perché delle dimissioni dalla vicepresidenza della commissione Affari Generali.
“Ho compiuto questa decisione, sofferta, dopo una lunga riflessione in merito a quelle che sono le priorità che mi ero prefissata. Servire Viterbo è per me un patto sacro con i cittadini. Quando sento che quel patto rischia di indebolirsi, devo agire con coerenza. Non è una questione personale, ma di principio – scriva la consigliera Croci -.
Credo che ogni ruolo istituzionale imponga una responsabilità: essere custodi della fiducia ricevuta. Anche quando ciò richiede scelte difficili, anche quando costa disagi, attacchi, illazioni e soprattutto pure speculazioni. Per questo oggi scelgo di concentrarmi sul Giubileo: perché in quel pellegrino che cammina sulla Via Francigena e sulla Romea vedo il simbolo di un viaggio onesto.
Nell’accoglienza che offriamo, vedo il volto di una politica pulita: che unisce, non divide; che costruisce e non distrae, tutto per amore di Viterbo. Continuerò a lavorare per questo progetto con tutta me stessa per onorare l’incarico che mi è stato assegnato. Con la mia fede, con il mio amore per Viterbo, con la certezza che coerenza e servizio siano la stessa cosa. Fino a quando mi sarà data la possibilità di rappresentare i cittadini che ci hanno eletto, sarà questo il mio cammino”.


















