

VITERBO – Ore ventidue circa, nel quartiere San Faustino da un bar arriva musica piuttosto alta. Un residente chiede l’intervento dei carabinieri che arrivano sul posto.
Questa è la scintilla per momenti di tenzione tra i frequentatori dell’attività commerciale e alcuni residenti del quartiere. Il bar è frequentato da cittadini extracomunitari che all’arrivo delle forze dell’ordine capiscono che a chiamarle sono stati quelli che abitano nelle vicinanze. Escono e iniziano a sparare a zero accuse di razzismo. I carabinieri cercano di ricondurre alla ragionevolezza la situazione ma l’agitazione sale e finisce che un carabinieri viene morso a una mano da un ragazzo. Quest’ultimo viene preso e portato via.
Non si registrano episodi particolarmente gravi e alla fine tutti tornano al proprio posto.

















