Nel quadrante Barco-Murialdo e Cappuccini non c'è più neanche un bancomat
bancomat
800x120 (1)
Migliaia di persone in pratica non hanno più un bancomat e una banca nel proprio quartiere. Un impoverimento figlio dei tempi.

VITERBO – A metà ottobre ha chiuso, come preannunciato da La Fune, la filiale di Intesa SanPaolo di piazza dell’Ortigara, incrocio con via Montello. In pratica era l’unico sportello bancario attivo nei quartieri Cappuccini e Murialdo e soprattutto dell’unico atm per i prelievi o i versamenti bancomat. In tutto il quadrante Cappuccini-Murialdo-Barco in poche parola non c’è più una banca e non si possono più prelevare e versare soldi.

Esiste su via Monte Cervino uno sportello Poste ma bisogna arrivare alla Pila, in via Carlo Cattaneo, per trovare l’unica banca con atm per versamenti e prelievi, che è una filiale di Banca Lazio Nord.

Migliaia di persone in pratica non hanno più un bancomat e una banca nel proprio quartiere. Un impoverimento figlio dei tempi.

CNA 800x120
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Fune 300x300
aiac_banner_01
domenicale post
Jeep_Compass_apex_300x300_200
lafune_300 x 600
monastero interno
Onda
Foto Fisioterapy Center
asvis 2
TdP_Inalazioni
POST FB 01
Masicar300x300-optimize