

EDITORIALE – Oggi non è un giorno come gli altri. È il tre settembre. Per Viterbo è il punto di arrivo e la ripartenza, il minuto in cui il tempo si ferma e il cuore di un’intera comunità ricomincia a battere allo stesso ritmo, sotto il peso e la grazia della Macchina di Santa Rosa.
È la notte dell’emozione pura, delle urla soffocate in gola, dei passi pesanti e leggeri al tempo stesso dei Facchini, degli sguardi che si cercano tra la folla. Un momento che ognuno di noi vive sulla propria pelle, custodendo sensazioni che spesso le parole faticano a raccontare. Proprio per questo, come redazione de La Fune – Il Giornale dei Viterbesi, quest’anno abbiamo scelto di fare qualcosa di completamente diverso.Oggi, 3 settembre, non vi chiederemo soltanto di leggerci.
Vi chiediamo di vivere questa notte. Di immergervi dentro ogni singolo “Sollevate e fermi”, in ogni sforzo, in ogni raggio di luce che taglierà il buio dei nostri vicoli. Perché per fare quello che abbiamo in mente, c’è bisogno che questa notte compia fino in fondo il suo prodigio. Siamo pronti ad anticiparvi che la redazione de La Fune ha progettato due servizi giornalistici davvero unici. Non saranno le solite cronache, non saranno resoconti già visti o analisi di maniera.
Saranno due racconti del Trasporto come mai nessuno li ha fatti prima, e come probabilmente neanche si era mai immaginato di fare. Due prodotti editoriali unici e autentici, pensati ed ex novo realizzati per i lettori de La Fune e per tutti i viterbesi. Ma per metterli alla luce serve prima attraversare la notte.Servono il rumore dei passi, il peso del legno e del ferro, il respiro della piazza, il sudore e le lacrime. Per questo motivo li troverete pubblicati domani, il quattro settembre.
Perché solo quando la Macchina sarà giunta al Santuario, e l’eco della festa lascerà il posto al silenzio carico di memoria, questi due racconti prenderanno vita sulle nostre pagine. Stasera pensate solo a vivere la vostra Notte. Noi saremo lì con voi, nel buio, a raccogliere gli spunti per regalare a tutti i viterbesi due pezzi di storia che restino. Buona sera del Tre Settembre a tutti.
Evviva Santa Rosa!
La Redazione de La Fune – Il Giornale dei Viterbesi

















