Nel centro storico di Viterbo è tempo di Christmas Village
Christmas Village 01
800 Monastero
VITERBO - Dieci le attrazioni attive fine al prossimo sei gennaio, biglietteria in piazza San Carluccio. Quest'anno, parte integrante del Village natalizio, sarà il mercatino di via Marconi. 

VITERBO – Sabato 23 novembre è stato tagliato il nastro che apre le feste natalizie anche nel centro del capoluogo, quello del Viterbo Christmas Village. Come da tradizione è stata la sindaca, in questo caso Chiara Frontini, a dare la sforbiciata iniziale. Presenti i rappresentanti delle istituzioni locali, oltre alla prima cittadina anche il presidente della Provincia Alessandro Romoli e il vescovo Orazio Francesco Piazza, quindi i rappresentanti regionali Daniele Sabatini ed Enrico Panunzi.

Dieci le attrazioni attive fine al prossimo sei gennaio, biglietteria in piazza San Carluccio. Quest’anno, parte integrante del Village natalizio, sarà il mercatino di via Marconi. 

Il centro di tutto il percorso è la Casa di Babbo Natale all’interno di Palazzo degli Alessandri, nel cuore di San Pellegrino. Qui bambini e adulti potranno conoscere Babbo Natale e fotografarsi con lui. Al primo piano dello stesso palazzo è attiva ‘La Posta dei Bambini’ e la ‘Stalla della rena Rudolph’. In piazza San Pellegrino domina la scena la slitta di Babbo Natale.

In via San Gemini vive invece la Befana, con caramelle e carbone. All’interno della Torre Scacciaricci è possibile stringere la mano al Grinch. Il Presepe a grandezza naturale è stato invece installato all’interno dell’ex Zaffera, a San Carluccio il ‘Mondo di Ghiaccio’. 

Il percorso si snoda per le vie del centro fino a piazza del Comune dove è presente una bellissima giostra e agli Almadiani con la pista di ghiaccio. 

 

 

 

aiac_banner_02
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Masicar300x300-optimize
POST FB 01
monastero interno
Onda
aiac_banner_01
TdP_Inalazioni
Fune 300x300
Foto Fisioterapy Center
lafune_300 x 600
domenicale post
asvis 2
Jeep_Compass_apex_300x300_200