Nasce la Scuola in Archeologia Giudiziaria e Crimini Contro il Patrimonio Culturale
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VITERBO - “Il Centro per gli Studi Criminologici, Giuridici e Sociologici di Viterbo – dichiara il Presidente del CSC Marcello Cevoli – come è noto da anni opera nel settore della formazione di eccellenza in materia di tutela e valorizzazione del Patrimonio Culturale".

VITERBO – Nasce a Viterbo, dall’esperienza maturata attraverso la realizzazione di sei edizioni del Master omonimo, la “Scuola Biennale di Alta Formazione in Archeologia Giudiziaria e Crimini Contro il Patrimonio Culturale” fondata dal CSC-Centro Studi Criminologi in collaborazione con l’ Osservatorio Internazionale Archeomafie e in convenzione con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Roma, la provincia di Viterbo e l’Etruria meridionale e il Comune di Monteromano, per il Museo Civico, per lo svolgimento dei tirocini formativi obbligatori.

“Il Centro per gli Studi Criminologici, Giuridici e Sociologici di Viterbo – dichiara il Presidente del CSC Marcello Cevoli – come è noto da anni opera nel settore della formazione di eccellenza in materia di tutela e valorizzazione del Patrimonio Culturale.

Nel 2021 ha istituito la Scuola di Alta Formazione in ‘Archeologia Giudiziaria e Crimini contro il Patrimonio Culturale’ la cui Direttrice è la dott.ssa Sabina Angelucci. La Scuola che è regolamentata da un proprio Statuto, ha costituito un Comitato Scientifico, presieduto dal prof. Tsao Cevoli, già ideatore del Master e Direttore dello stesso per le sei edizioni che hanno preceduto l’avvio della Scuola. La Scuola mette in palio n.4 borse di studio in memoria di quattro eroi della tutela del Patrimonio Culturale – l’archeologo Fabio Maniscalco, il generale Roberto Conforti, l’archeologo Sebastiano Tusa ed il magistrato Paolo Giorgio Ferri.

“L’impianto didattico Scuola Biennale di Alta Formazione curato dalla Direttrice della Scuola e condiviso dal Comitato Scientifico della stessa, – dichiara la Direttrice Scientifica del CSC, dott.ssa Rita Giorgi- dai contenuti di livelli elevati, la presenza di un corpo docente di prim’ordine, le numerose esercitazioni pratiche orientate alla acquisizione di quelle competenze indispensabili per svolgere le delicate attività peritali, hanno consentito la stipula di convenzioni con prestigiosi Enti al fine di attivare tirocini di formazione specifici per gli allievi, che saranno assistiti durante il biennio formativo dall’Ufficio Tutoraggio, diretto dalla dott.ssa Barbara Buonomo”.

“La Scuola – interviene la Direttrice dott.ssa Sabina Angelucci – che adotta una modalità di formazione fondata sul blended learning, ha come fine quello di consentire alle figure professionali di diversa formazione di utilizzare il proprio profilo professionale, rivestendo un ruolo tecnico, in attività di prevenzione, di indagine e di repressione dei crimini contro il patrimonio culturale. In particolare la Scuola prepara i professionisti e gli operatori del settore, in possesso dei rispettivi requisiti di legge, a svolgere in ambito giudiziario le funzioni di Consulente Tecnico d’Ufficio (CTU), di Perito e di Consulente Tecnico di Parte (CTP) e di collaboratore ausiliario della Polizia Giudiziaria in qualità di Esperto (art. 348, 4 comma C.P.P), nonché in ambito giudiziario ed extragiudiziario l’attività di consulente di magistrati, avvocati, istituzioni, organizzazioni, enti locali, privati e forze dell’ordine”.

“Per lo svolgimento dei tirocini formativi – prosegue la Direttrice della Scuola – sono state stipulate convenzioni con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Roma, la Provincia di Viterbo e l’Etruria Meridionale ed il Comune di Monteromano, per il Museo Civico”.

I destinatari della Scuola Biennale di Alta Formazione in ‘Archeologia Giudiziaria e Crimini contro il Patrimonio Culturale’ sono laureati in archeologia, storia dell’arte, architettura, conservazione dei beni culturali, restauro e nelle altre discipline del settore, giurisprudenza, scienze politiche, lettere antiche e/o moderne, scienze criminologiche per l’investigazione e la sicurezza e/o in scienze per l’investigazione, ricerca sociale per la sicurezza interna ed esterna; criminologi, professionisti e operatori della giustizia, delle forze dell’ordine e delle altre istituzioni, enti locali e organizzazioni governative e non governative operanti nel settore della tutela del patrimonio culturale, giornalisti.

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