VITERBO – Nella Viterbo degli anni Ottanta c’era un arco su via Primo Maggio, un arco anche bello in peperino. Poi, un bel giorno, un camion privato di grosse dimensioni l’ha buttato giù. In una città “normale” avrebbe pagato i danni e l’arco sarebbe stato ricostruito. Non a Viterbo. Così le transenne, che campeggiano nell’area dei residui di quell’arco, si sarebbero risparmiate.
Invece l’assenza dell’arco ha portato, nel tempo, i muri laterali a cedere perché non più oggetto di spinte architettoniche. Morale della favola il 12 febbraio scorso uno di questi laterali ha mostrato una crepa preoccupante. Ora Palazzo dei Priori è intervenuto d’urgenza e bravi sono stati i vigili urbani che si sono accorti rapidamente del pericolo e sono intervenuti.
Chissà se quanto accaduto sarà occasione per ricostruire l’arco perduto.





















