Movimento Cinque Stelle, sempre più probabile una corsa in solitaria al primo turno

VITERBO - Così Massimo Erbetti sarebbe al lavoro per strutturare al meglio una lista di cui essere a capo, con la necessità di entrare in consiglio. Le strade con i dem si rincontreranno comunque al secondo turno.
VITERBO – Data per sempre più probabile una corsa in solitaria del Movimento Cinque Stelle al primo turno delle comunali per il capoluogo. La coalizione intorno al Partito Democratico scricchiola per logiche romane e attriti tra i pentastellati e Azione.
Così Massimo Erbetti sarebbe al lavoro per strutturare al meglio una lista di cui essere a capo, con la necessità di entrare in consiglio. Le strade con i dem si rincontreranno comunque al secondo turno.
Questo sabato, 2 aprile, il Movimento inaugura la propria sede su Corso Italia, civico 107, alle ore 17. Con ogni probabilità sarà questa l’occasione per i vertici locali di illustrare la via scelta.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sette vite spezzate in un lampo di fuoco e polvere.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...


















