Morte di Sestina Arcuri, riprende oggi il processo a Andrea Landolfi
maria-sestina-arcuri-2019-twitter
Stati Generali 02 800x120
VITERBO - Torna oggi davanti alla corte d’assise Andrea Landolfi: il trentenne romano accusato di avere ucciso la fidanzata Maria Sestina Arcuri gettandola dalle scale.

VITERBO  – Torna oggi davanti alla corte d’assise Andrea Landolfi: il trentenne romano accusato di avere ucciso la fidanzata Maria Sestina Arcuri gettandola dalle scale. 

L’uomo è imputato di omicidio volontario per la morte della parrucchiera 26enne originaria di Nocara, in provincia di Cosenza, i cui genitori e i due fratelli si sono costituiti parte civile

Gli unici testimoni oculari sono la nonna e il figlioletto di sei anni del giovane.

Sestina è deceduta all’ospedale di Belcolle il 6 febbraio dell’anno scorso. Al pronto soccorso sarebbe giunta già in coma la mattina del 4 febbraio, in seguito alle gravissime lesioni riportate alla testa nella caduta dalle scale dell’abitazione della nonna del fidanzato a Ronciglione, avvenuta verso le due della notte precedente.

 

800 Monastero
Sette vite spezzate in un lampo di fuoco e polvere.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
domenicale post
asvis 2
lafune_300 x 600
Foto Fisioterapy Center
POST FB 02
Onda
Fune 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
monastero interno
Masicar300x300-optimize
TdP_Inalazioni
aiac_banner_01